Carassio (carassius carassius)

car_01Il carassio è un ciprinide molto simile alla carpa, da cui si distingue subito per l’assenza di barbigli vicino la bocca, inoltre non raggiunge le dimensioni della carpa ed ha un aspetto più rotondo, con la pinna dorsale più corta. La colorazione è molto diversa a seconda dell’ambiente in cui gli individui vivono, si passa da una colorazione bronzea con sfumature oro al grigio acciaio, il ventre in genere è bianco. Questo pesce è allevato e diffuso per scopi ornamentali, venendo immessa in acquari e specchi d’acqua decorativi.

Dove Vive

Questa specie è diffusa pressappoco ovunque, in laghi, stagni e zone lente dei fiumi, tollera condizioni ambientali molto difficili, rinvenendosi in acque stagnanti nelle quali l’ossigeno scende al di sotto di 1 mg per litro e la torbidità è elevatissima. Il carassio vive principalmente in branchi e vive il periodo invernale nel fondo quasi senza muoversi, infatti é un pesce che si pesca prevalentemente nei periodi caldi, quindi primavera, autunno ed estate.

Cosa Mangia

Si alimenta di larve, vermi e cibo vegetale che trova sul fondo, ma può anche salire più in superficie per nutrirsi. Le sue dimensioni massime toccano i 40 cm. in lunghezza ed un paio di chili in peso.

Riproduzione

Il carassio va in frega da maggio fino a giugno. Occasionalmente il periodo della riproduzione può protrarsi fino a luglio inoltrato. La riproduzione ha luogo a temperature dell’acqua non inferiori a 18°C. Ogni femmina depone sulla vegetazione acquatica parecchie migliaia di uova. Queste sono dorate e misurano da 1,4 a 1,7 mm di diametro. Sono adesive ed aderiscono al substrato, la schiusa avviene dopo 5 – 10 giorni.

Pesca al Carassio

Il carassio é un pesce molto pescato nelle nostre acque, anche perché non é un pesce malizioso ed é facile da catturare, il carassio abbocca molto velocemente infatti molti pescatori non amano questo pesce perché quando é presente impedisce al pescatore di catturare pesci come la carpa o la tinca.

Pesca del carassio con il galleggiante

La pesca piú semplice e piú utilizzata per il carassio, si pesca sia sul fondo che a mezz´acqua si puó utilizzare un galleggiante da 1 gr a 3gr con girella, torpilla e finale dello 0,10 – 0,12 con un amo del 16 o 18 vista la sua piccola dimensione media non si ha bisogno di una grande resistenza della lenza ed anche perché il carassoi non é un pesce molto combattivo come la carpa quindi il suo recupero dopo averlo allamato non é molto lungo e combattivo.

Il carassio si puó pescare anche a fondo o a ledgering.

Le esche per pescare il carassio

Per la pesca al carassio possiamo utilizzare i bigattini che sono l´esca principe per questa tipologia di pesce e vista anche la piccola bocca del carassio i bigattini sono ritenuti l´esca piú adatta.

Oltre al bigattino si possono utilizzare anche i vermi di terra, i classici lombrichi o le paste, i farinacei sono molto utilizzati per il carassio che ne vá ghiotto, si preparano facendo delle piccole palline anche con la pastura utilizzata per richiamarlo si mette sull´amo con molla in modo tale che lanciando con la canna da pesca non si stacchi dalla lenza.

Ricordate di ferrare con sicurezza quando utilizzate la pallina di pastura come esca, visto che in questo caso l´amo é completamente ricoperto dalla pasta dobbiamo ferrare forte per poter allamare il carassio dopo che abbia abboccato.

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